Deglutire — cioè mandare giù saliva, cibo e bevande — è un atto molto più complesso di quanto sembri: coinvolge oltre 60 muscoli che devono agire in modo coordinato tra loro e secondo una sequenza precisa, affinché l’“onda deglutitoria” trasporti correttamente solidi e liquidi verso lo stomaco, proteggendo le vie respiratorie.
La deglutizione è fondamentale per la vita umana: comincia nella vita intrauterina e persiste fino all’ultimo respiro.
Questo atto presiede al corretto funzionamento di molte funzioni vitali, alcune delle quali sono anche sotto il controllo del sistema parasimpatico.
I suoi effetti non si limitano all’alimentazione; hanno rilevanza su:
Disturbi Di Deglutizione (DDD)
Quando il meccanismo deglutitorio si altera, si parla di Disturbi di Deglutizione (DDD). A lungo termine, i DDD possono provocare:
Studi recenti, anche italiani grazie al prof. De Cicco, hanno infatti evidenziato la correlazione tra una corretta deglutizione e il buon trofismo di centri nervosi (come locus coeruleus e ippocampo), grazie alla produzione di BDNF (Brain Derived Neurotrophic Factor), molecole che contribuiscono a mantenere giovane il cervello.
In pratica, deglutire correttamente significa stimolare il cervello e prevenire l’invecchiamento precoce.
La novità di oggi: la Nanopatch Hirundo
Fino a oggi, l’attenzione della pratica odontoiatrica era rivolta principalmente agli effetti dei DDD sulla dentatura di bambini e adolescenti.
Tuttavia, con una popolazione sempre più anziana e con l’aumento di problematiche neurologiche (Parkinson, tremori, Alzheimer), il dentista può fungere da medico sentinella anche per altre patologie, che riguardano lo stato di salute generale del paziente.
La patch Hirundo rappresenta una soluzione innovativa: si tratta di un dispositivo che trasmette al sistema neuromuscolare del paziente l’informazione di come debba avvenire il corretto atto deglutitorio.
L’informazione (il “cavaliere” e cioè il “come dovrebbe avvenire correttamente l’atto deglutitorio”) viene veicolata da una leggerissima onda elettromagnetica (“il cavallo” e cioè onda elettromagnetica emessa dai quantum dots) per poter essere integrata a livello neurologico nel paziente.
Ideata dal Dr Mauro Libertucci (odontoiatra di Tivoli, noto relatore a convegni nazionali e internazionali e professionista clinico) la patch Hirundo ha registrato al suo interno il corretto segnale, codificato dopo aver registrato in molti soggetti non affetti da disturbo di deglutizione l’atto deglutitorio corretto.
Grazie alla tecnologia HIT (Human Integration Technology) sviluppata e brevettata dal ricercatore Dario Spera, le nanoparticelle (Quantum Dots) vengono precaricate di questo corretto segnale (il cosiddetto “cavaliere”) e lo trasferiscono elettromagneticamente.
Come funziona
La correzione avviene senza passaggio di correnti elettriche e senza trasferimento di molecole di farmaci, ma solo grazie a una naturale modulazione dei campi elettromagnetici delle cellule del paziente.
Tutto questo si realizza in una sola applicazione del dispositivo per 45 giorni, senza creare dipendenza dal dispositivo stesso.
Il miglioramento può essere percepito e sperimentato subito dal paziente stesso fin dalla prima applicazione che, sottoposto a dei test muscolari (test kinesiologici), vede cambiare la sua capacità di resistenza con o senza la patch applicata.
Benefici per la Salute generale
Raggiungere una corretta deglutizione con Hirundo permette di:
Se sospetti che tu o una persona a te vicina possiate avere disturbi di deglutizione, è possibile prenotare una valutazione specialistica presso lo Studio Dentistico QVB.
Non trascurare un gesto così fondamentale: il tuo benessere globale può iniziare dalla deglutizione.
Contatta lo Studio dentistico QVB: saremo felici di spiegarti come funziona e valutare insieme se può essere la soluzione giusta per te!
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