Denti consumati da bruxismo: cause sintomi e cure

Ti è mai capitato di stupirti del tuo sorriso quando riguardi vecchie foto? Magari in foto noti con maggior evidenza che i tuoi denti erano più lunghi di oggi e che nel sorridere comparivano tra le labbra meglio di oggi? Continua a leggere l’articolo e scopri di quale problema si tratta.

Bruxismo: cos’è e perché si manifesta

È del tutto normale che nel corso della vita i denti si usurino in maniera naturale con il passare del tempo.

 

Tuttavia, in soggetti particolarmente “tonici” dal punto di vista muscolare e reattivi sotto l’aspetto emozionale, questi si possono consumare con maggior velocità perché bruxano, cioè compiono continui movimenti di sfregamento interdentale (sia da svegli che nel sonno) che ne determinano un’ulteriore usura.

 

Un periodo di particolare stress (cambio di lavoro, separazioni, ritmi di vita intensi e frenetici, ecc.) o la presenza in bocca di lavori mal eseguiti che causano dei precontatti (per esempio dopo l’inserimento di protesi dentarie nuove) possono rappresentare fattori di rischio per il bruxismo.

Denti consumati dal bruxismo: sintomi e rimedi

Spesso chi soffre di bruxismo non ne è davvero consapevole, fino al momento della diagnosi. I sintomi, infatti, non sono così evidenti (sensibilità dentinale e crampi muscoli masticatori) e compaiono magari solo in situazioni estreme o di vecchia data.

 

Altre volte, invece, i sintomi che il paziente accusa non sono collegati a problemi dentali, come nel caso di mal di testa o rigidità di collo e spalle.

 

Ti capita di svegliarti molto rigido al mattino? Hai un sonno poco riposante? Anche questi possono essere campanelli d’allarme da non sottovalutare.

 

Se non hai mai preso in considerazione questo problema o se non hai ancora trovato una soluzione, potresti valutare di sottoporti a una visita specialistica dal tuo dentista di fiducia.

Come trattare l’erosione dentale da bruxismo

Se diagnosticare il bruxismo non è semplice, ancora più complesso è il suo trattamento, specie quando bruxare diventa per il paziente un canale attraverso cui scaricare tensioni emotive.

 

In una chiave di lettura non meccanicista, come per esempio quella omeopatica, i denti sono solo il distretto del corpo che “paga pegno” per un disturbo che origina da una disbiosi intestinale (che può arrivare fino alla verminosi). Pertanto, soprattutto nei bambini piccoli, il problema del bruxismo si affronta con cure in grado di ripulire “il terreno” e rafforzare la costituzione del piccolo paziente.

 

In ogni caso, però, si può (e si dovrebbe assolutamente) proteggere la propria dentatura ricorrendo a un dispositivo protettivo, chiamato “bite”, che può essere realizzato in diversi modi e materiali, ma che ha lo scopo di impedire lo sfregamento tra i denti e la conseguente usura.

 

Se il paziente non accusa dolori muscolari, rigidità o altri sintomi, il bite può essere utilizzato solo durante le ore del sonno, riducendo così l’usura meccanica dei denti per una parte del “tempo vita”.

 

Nonostante ciò, in alcuni pazienti adulti, la situazione può presentarsi talmente grave che si rende necessario indossare il bite sui denti anche durante il giorno, nello svolgimento delle normali attività .

 

La decisione, dunque, va presa volta per volta a seconda del paziente e della sua particolare situazione.

 

In conclusione, alla luce della mia esperienza clinica in tanti anni di lavoro, devo dire che sempre più spesso ci capita in studio di osservare segni di bruxismo nella bocca dei nostri pazienti.

 

Solo raramente però il paziente ce ne parla, proprio perché è inconsapevole di questo suo problema.

 

Per questa ragione, suggerisco una visita di controllo del grado di usura della propria dentatura, anche in assenza di dolore, perché se si protegge la propria dentatura quando si hanno 30 o 40 anni, si sta lavorando in prevenzione e ci si mette al riparo da problematiche ricostruttive complesse attorno ai 50 o 60.

 

Contatta lo Studio odontoiatrico Associato Quaggia Vucci Bittante e prenota la tua visita: ci prenderemo cura dei denti, mettendo a disposizione tutte le nostre conoscenze in materia.

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